Normative e sicurezza

Altezza minima di parapetti e ringhiere: cosa dice davvero la norma

Scritto da Ufficio tecnico Turra, Ufficio tecnico · 30 anni di mestiere
Montante tondo AISI 304
Nella foto: Montante tondo AISI 304

In breve

In Italia un parapetto deve essere alto almeno 100 cm e non deve lasciar passare una sfera da 10 cm di diametro (D.M. 236/1989, punti 8.1.8 e 8.1.10). Deve inoltre reggere una spinta orizzontale applicata al corrente superiore: 1,00 kN/m negli ambienti domestici e 2,00 kN/m su scale comuni, balconi e ballatoi (NTC 2018, Tab. 3.1.II). Il valore da usare dipende dalla destinazione d'uso: per un balcone di casa è 2,00 kN/m, non 1,00.

  • Altezza minima 100 cm dal piano di calpestio al corrente superiore
  • Nessuna apertura attraversabile da una sfera di 10 cm di diametro
  • Spinta orizzontale applicata al bordo superiore, non a metà altezza
  • Balconi e scale comuni: 2,00 kN/m, il doppio degli ambienti domestici
  • Il carico orizzontale non si somma a quelli verticali: è una verifica locale
  • Il regolamento edilizio comunale può imporre di più, mai di meno

Su questo argomento circola parecchia approssimazione. Capita di leggere "il parapetto deve reggere 100 kg al metro" senza distinguere fra un corridoio di casa e il balcone di un condominio, dove il valore raddoppia. Qui sotto ci sono i numeri con accanto il punto di norma da cui vengono, così chiunque può controllare.

Altezza minima: 100 cm

Il riferimento è il D.M. 14 giugno 1989 n. 236, il decreto sull'abbattimento delle barriere architettoniche, che vale per gli edifici privati e per l'edilizia residenziale pubblica.

Al punto 8.1.8 (Balconi e terrazze) il testo è questo: Il parapetto deve avere una altezza minima di 100 cm ed essere inattraversabile da una sfera di 10 cm di diametro.

Al punto 8.1.10 (Scale) la prescrizione si ripete per le scale: Il parapetto che costituisce la difesa verso il vuoto deve avere un'altezza minima di 1,00 m ed essere inattraversabile da una sfera di diametro di cm 10.

L'altezza si misura dal piano di calpestio finito al bordo superiore del corrente. Attenzione a due errori che vediamo spesso in cantiere: misurare dal massetto invece che dalla pavimentazione finita, e considerare la quota del corrimano invece di quella del corrente più alto.

La regola della sfera da 10 cm

Nessuna apertura — fra montante e montante, fra i tondini, fra il corrente inferiore e il pavimento — deve permettere il passaggio di una sfera di 10 cm di diametro. È una prescrizione pensata per i bambini, ed è quella che nella pratica determina il passo dei montanti e il numero di tondini o di funi.

Nel caso delle ringhiere a funi, il conto va fatto sulla fune in tensione di esercizio: una fune che si può allargare a mano oltre i 10 cm non rispetta il requisito, anche se a riposo la distanza è di 8 cm.

La spinta orizzontale: qui si sbaglia più spesso

La resistenza è materia delle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018), Tabella 3.1.II. Il carico orizzontale lineare Hk cambia con la destinazione d'uso dell'ambiente:

Numeri e riferimenti

CosaValoreFonte
Altezza minima parapetto (balconi e terrazze) Misurata dal piano di calpestio finito al bordo superiore. 100 cm D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.8
Altezza minima parapetto (scale) 1,00 m D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.10
Apertura massima fra gli elementi non attraversabile da una sfera di 10 cm di diametro D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punti 8.1.8 e 8.1.10
Spinta orizzontale — ambienti domestici e residenziali 1,00 kN/m NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), Tab. 3.1.II, Cat. A
Spinta orizzontale — scale comuni, balconi, ballatoi È il valore che serve per il balcone di un'abitazione: il doppio di quello domestico. 2,00 kN/m NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), Tab. 3.1.II, Cat. A
Spinta orizzontale — negozi e centri commerciali 2,00 kN/m NTC 2018, Tab. 3.1.II, Cat. D1 e D2
Spinta orizzontale — musei, sale esposizioni, atri di stazioni 3,00 kN/m NTC 2018, Tab. 3.1.II, Cat. C3
Punto di applicazione della spinta orizzontale Il carico orizzontale non si combina con i carichi verticali: è una verifica locale. alla quota del bordo superiore del parapetto NTC 2018, punto 3.1.4.3
Altezza del corrimano sulle scale fra 0,90 m e 1,00 m D.M. 236/1989, punto 8.1.10
Distanza minima del corrimano dalla parete piena 4 cm D.M. 236/1989, punto 8.1.10

Due precisazioni del punto 3.1.4.3 delle NTC che cambiano il calcolo e che quasi nessuno riporta:

  • I sovraccarichi orizzontali lineari Hk riportati nella Tab. 3.1.II devono essere utilizzati per verifiche locali e non si combinano con i carichi verticali: la verifica del parapetto è a sé, non entra nella combinazione con i carichi del solaio.
  • devono essere applicati ai parapetti o ai mancorrenti alla quota del bordo superiore: il momento all'incastro si calcola con il braccio dell'intera altezza del parapetto, non a 1,20 m come per le pareti.

Cosa significa in pratica per l'ancoraggio

Un parapetto alto 1,00 m su un balcone (2,00 kN/m) con montanti a passo 1,20 m scarica su ogni piastra un momento dell'ordine di 2,4 kNm. È il motivo per cui il tassello e lo spessore della piastra contano quanto il montante: la maggior parte dei cedimenti che ci capita di vedere non è rottura del profilo, è sfilamento dell'ancoraggio.

E i parapetti provvisori di cantiere?

Sono un'altra cosa e rispondono ad altre regole (D.Lgs. 81/2008): non vanno confusi con i parapetti definitivi di cui si parla qui, che restano nell'opera finita e vanno progettati come elementi strutturali.

Domande frequenti

Il parapetto di casa mia è alto 95 cm: devo cambiarlo?

Se resta com'è e non fai interventi, la norma non si applica retroattivamente. Se invece rifai il balcone o sostituisci il parapetto, l'intervento ricade nel campo di applicazione del D.M. 236/1989 e l'altezza va portata ad almeno 100 cm.

Per un balcone di casa devo usare 1,00 o 2,00 kN/m?

2,00 kN/m. Nella Tabella 3.1.II delle NTC 2018 la Categoria A ha due righe: gli ambienti domestici stanno a 1,00 kN/m, ma la riga "scale comuni, balconi e ballatoi" indica 2,00 kN/m. Un balcone è un balcone anche se è di un'abitazione privata.

La distanza fra i montanti è fissata dalla norma?

No, non direttamente. La norma fissa il risultato (nessuna apertura attraversabile da una sfera di 10 cm) e la resistenza alla spinta. Il passo dei montanti scende da quei due vincoli: tipicamente fra 100 e 130 cm, ma dipende dalla sezione del montante e dal tipo di ancoraggio.

Una ringhiera a funi rispetta la regola della sfera da 10 cm?

Sì, se la fune è tesa correttamente e il passo è calcolato tenendo conto della freccia sotto spinta. Il controllo va fatto con la fune in tensione di esercizio, non a riposo: se allargando due funi con le mani passa una sfera da 10 cm, il requisito non è soddisfatto.

Il regolamento edilizio del mio Comune può chiedere 110 cm?

Sì. I regolamenti edilizi comunali possono imporre requisiti più severi di quelli nazionali, mai più permissivi. Prima di ordinare un parapetto conviene verificare il regolamento del Comune dove si costruisce.

[preventivo]

Se stai valutando la sostituzione di un parapetto esistente e non sei sicuro della categoria d'uso da applicare, mandaci una foto e le misure: ti diciamo quale valore va usato e cosa serve, senza impegno.

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