Guide di montaggio

Pinze per vetro: come sceglierle e come montarle

Scritto da Ufficio tecnico Turra, Ufficio tecnico · 30 anni di mestiere
Pinza mod. 00 attacco diritto zamac
Nella foto: Pinza mod. 00 attacco diritto zamac

In breve

Una pinza per vetro si sceglie su tre cose: spessore reale della lastra (misurato con il calibro, non letto sull'ordine), forma dell'attacco (diritto per superfici piane, curvo per i tubi) e guarnizione corrispondente allo spessore. Il vetro non deve mai toccare il metallo: lavora solo sulle gommine. Il serraggio si fa graduale e alternato fra le pinze, mai una pinza a fondo per volta.

  • Lo spessore del vetro si misura con il calibro, non si presume
  • Per i parapetti serve vetro stratificato di sicurezza, non temperato singolo
  • Attacco diritto per il piano, attacco curvo per il tubo: non si adattano in opera
  • Ogni spessore di vetro ha la sua gommina: mai spessorare con materiali di fortuna
  • Il vetro non deve mai toccare il metallo, nemmeno in un punto
  • Serraggio graduale e alternato su tutte le pinze della lastra
DifficoltàMedia
Tempo60 minuti
Attrezzi6 necessari
Materiali8 articoli

Le pinze sembrano il pezzo più semplice di un parapetto in vetro, e proprio per questo arrivano in officina le domande dopo il danno: la lastra che ruota, la gommina spanata da un serraggio brutale, il vetro ordinato da 8 mm stretto in una pinza da 6. Mettiamo in fila le cose da sapere prima di ordinare e la sequenza di montaggio.

Prima di tutto: che vetro stai fissando?

Per la protezione verso il vuoto si usa vetro stratificato di sicurezza — due lastre con interposto un film plastico che trattiene i frammenti — come richiede la UNI 7697 per le applicazioni con rischio di caduta nel vuoto. Un vetro temperato singolo, se si rompe, si sbriciola e lascia il varco aperto: sul parapetto non ci va da solo.

Lo spessore che conta per la pinza è quello complessivo reale dello stratificato, film compreso: un 4+4 con film da 0,76 mm non misura 8 mm tondi. Il calibro toglie ogni dubbio in dieci secondi.

Come si sceglie la pinza

  • Forma dell'attacco. Attacco diritto per fissarsi su superfici piane (montante-parapetto-tondo-quadro-doppio-piatto" class="tblog-autolink">montante quadro, piatto, muro); attacco curvo lavorato sul raggio del tubo per i montanti tondi. Una pinza diritta stretta su un tubo tocca su due linee e non serra: la forma va decisa all'ordine, non adattata in opera.
  • Dimensione del corpo. I modelli si distinguono per dimensione e portata: a parità di vetro, più pinze o pinze più grandi. Sul parapetto la lastra va sostenuta da almeno quattro pinze, due per lato.
  • Guarnizione per lo spessore giusto. Ogni corpo pinza accetta gommine intercambiabili per i diversi spessori di vetro: la stessa pinza mod. 00 monta la gommina per vetro da 6 mm o quella da 8 mm. La gommina è il pezzo che consuma: si ricompra da sola, senza cambiare la pinza.
  • Materiale e finitura. In esterno e in ambienti aggressivi vale la stessa regola dei parapetti: vicino al mare o in piscina, componenti in AISI 316.

Numeri e riferimenti

CosaValoreFonte
Vetro per protezione verso il vuoto (parapetti) Il film plastico interposto trattiene i frammenti in caso di rottura. vetro stratificato di sicurezza UNI 7697 — Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie
Gommine a catalogo per pinza mod. 00 e mod. 01 per vetro spessore 6 mm e 8 mm Catalogo Turra Srl
Pinze minime per lastra su parapetto Numero e posizione definitivi dipendono dal sistema e dalla dimensione della lastra. 4 (due per lato) Esperienza di montaggio Turra Srl
Spinta orizzontale di progetto — balconi e scale comuni 2,00 kN/m al bordo superiore NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), Tab. 3.1.II

Attrezzi che ti servono

  • Calibro (pachimetro)

    Per misurare lo spessore reale della lastra: è la misura da cui parte tutto.

  • Chiave a brugola

    Per le viti di serraggio delle pinze, nella misura prevista dal modello.

  • Livella a bolla

    Per mettere in bolla la lastra prima di serrare.

  • Ventose per vetro

    Per movimentare le lastre in sicurezza: una lastra stratificata pesa più di quel che sembra.

  • Guanti antitaglio

    I bordi del vetro, anche molato, restano bordi di vetro.

  • Distanziali o cunei di montaggio facoltativo

    Per tenere la lastra alla quota giusta mentre si presenta nelle pinze.

Come prendere le misure

  1. Misura lo spessore reale del vetro

    Circa 5 minuti

    Con il calibro, misura lo spessore complessivo della lastra in due o tre punti del bordo. È il numero che decide la gommina: se il rilievo non coincide con lo spessore nominale dell'ordine, la gommina si sceglie sul rilievo.

    Attenzione: Non fidarti dello spessore scritto in bolla: film e tolleranze cambiano il valore reale.

  2. Verifica posizione e numero delle pinze

    Circa 10 minuti

    Segna sulla lastra (con nastro, non con pennarelli indelebili) la posizione delle pinze: minimo quattro per lastra, simmetriche, a distanza dal bordo secondo le indicazioni del produttore del sistema. Verifica che i punti segnati corrispondano ai fissaggi già montati sui montanti.

Esecuzione del lavoro

  1. Monta le pinze sui montanti e inserisci le gommine

    Circa 15 minuti

    Fissa i corpi pinza ai montanti e inserisci in ogni pinza la coppia di gommine dello spessore giusto, pulite e asciutte. Controlla che il piattello o la vite di sicurezza (dove il modello lo prevede) sia al suo posto.

  2. Presenta la lastra e mettila in bolla

    Circa 15 minuti

    Con le ventose, cala la lastra nelle pinze aperte appoggiandola sui distanziali. Metti in bolla e centra i fuori-bordo: in questa fase le pinze tengono per attrito leggero e la lastra si può ancora muovere.

    Attenzione: Mai mollare le ventose finché almeno due pinze non sono in presa.

  3. Serra in modo graduale e alternato

    Circa 10 minuti

    Serra le viti di tutte le pinze poco per volta e in ordine incrociato — come i bulloni di una ruota — fino alla coppia indicata dal produttore. Il vetro deve caricare solo sulle gommine: se in un punto senti il metallo, fermati e ricontrolla.

    Attenzione: Un serraggio brutale su una pinza sola concentra la pressione su una linea e può segnare o rompere la lastra.

Sicurezza e verifiche finali

  1. Verifiche finali sulla lastra montata

    Circa 5 minuti

    • La lastra non deve ruotare né scorrere spingendola con decisione a mano.
    • Nessun punto di contatto vetro-metallo, su nessuna pinza.
    • Bolla e allineamento con le lastre adiacenti.
    • Dopo le prime settimane, un giro di ricontrollo del serraggio.

Domande frequenti

Posso usare la stessa pinza per vetro da 6 e da 8 mm?

Sì, se il corpo pinza è lo stesso: cambia solo la gommina, che è intercambiabile e si compra a parte. Quello che non si può fare è stringere un vetro da 8 nella gommina da 6 o "riempire" una gommina da 8 con un vetro da 6.

Pinza con o senza perno di sicurezza?

Alcuni modelli prevedono un perno che attraversa un foro nella lastra e la trattiene anche se il serraggio cede. Dove il sistema lo prevede, il foro va ordinato al vetraio insieme alla lastra: non si fora uno stratificato in opera.

Il vetro può appoggiare direttamente sul montante?

No, mai: vetro e metallo non devono toccarsi in nessun punto, né nella pinza né fuori. Il contatto diretto concentra le tensioni e prima o poi segna o rompe la lastra. Tutto il carico passa dalle gommine.

Zamak o acciaio inox: cosa cambia per le pinze?

I corpi in zama (zamak) sono i più diffusi in interno e nelle finiture verniciate o cromate; per esterni aggressivi — mare, piscine — la scelta coerente con il resto del parapetto è l'inox AISI 316. Vale la stessa logica della scelta fra AISI 304 e 316.

Quante pinze servono per una lastra?

Il minimo su un parapetto è quattro, due per lato. Su lastre larghe o su sistemi con montanti distanti, il numero cresce secondo le indicazioni del produttore: il limite lo fa la portata della singola pinza e la spinta di progetto, non l'estetica.

[preventivo]

Se ci mandi spessore reale del vetro, tipo di montante e ambiente di posa, ti diciamo modello di pinza, numero di pezzi e gommine giuste al primo colpo. È una scelta da un minuto per chi la fa tutti i giorni.

Materiale necessario

Le quantità sono indicative: controllale in base alle tue misure prima di ordinare.

Potrebbe servirti anche

Ufficio tecnico Turra

Ufficio tecnico

Carpenteria metallica certificata EN 1090

I tecnici Turra progettano e realizzano parapetti, corrimano e strutture in acciaio inox dal 1994.

Tutti gli articoli di Ufficio tecnico Turra

Continua a leggere

Domande e commenti

Nessun commento per ora. Hai una domanda su questo lavoro? Scrivila qui sotto: rispondiamo noi dell'officina.

Non viene pubblicata. Serve solo a risponderti.

I commenti vengono letti da una persona prima di essere pubblicati.

Seguici su Facebook