Come tensionare un parapetto a fune in acciaio inox
In breve
Un parapetto a fune si tende in più passate, mai una fune a fondo per volta: si parte dalla fune centrale e si procede alternando verso l'alto e verso il basso, riprendendo la tensione due o tre volte su tutte. I tenditori stanno da un solo lato, i terminali fissi dall'altro. Il controllo finale è la regola della sfera da 10 cm del D.M. 236/1989: va verificata con la fune in tensione, provando ad allargarla a mano.
- Tenditori tutti dallo stesso lato, terminali fissi dall'altro
- Tensione in più passate: mai portare a fondo una fune per volta
- Si parte dalla fune centrale e si alterna verso l'alto e il basso
- I montanti d'estremità vanno verificati a piombo durante il tiro
- La sfera da 10 cm si controlla con la fune in tensione, non a riposo
- Dopo qualche settimana la fune si assesta: prevedere una ripresa
Le ringhiere a funi che ci chiamano a sistemare hanno quasi sempre lo stesso problema: funi molli che si allargano con due dita, oppure montanti di testa piegati verso l'interno da qualcuno che ha tirato una fune alla volta fino in fondo. In entrambi i casi la posa dei materiali era corretta: è mancata la sequenza. Qui c'è quella che seguiamo noi.
Come è fatto il sistema
Ogni fune ha due estremità: da una parte un terminale fisso (a occhiello o a testa bombata, che lavora in appoggio sul montante), dall'altra un tenditore, cioè un corpo filettato con filetto destro e sinistro che accorcia il tirante ruotando. La regola pratica è metterli tutti dallo stesso lato, quello meno in vista o più comodo da raggiungere: la manutenzione futura si fa da un punto solo.
Sui tratti lunghi o con angoli, la fune si interrompe sul montante d'angolo: tirare una fune "girando l'angolo" scarica la tensione sul montante intermedio e non si riesce a metterla in tiro correttamente.
Attrezzi che ti servono
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Due chiavi fisse
Una tiene il corpo del tenditore, l'altra il controdado: il tenditore non va mai fatto ruotare tirando la fune.
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Cesoia per funi in acciaio
Il flessibile sfilaccia i trefoli: il taglio pulito si fa solo con la cesoia dedicata.
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Metro a nastro
Per le lunghezze di taglio e per il controllo del passo fra le funi.
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Livella a bolla
Per controllare il piombo dei montanti d'estremità durante il tensionamento.
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Sfera o sagoma da 10 cm
Per la verifica finale del D.M. 236/1989: una dima di cartone da 10 cm funziona benissimo.
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Nastro adesivo facoltativo
Avvolto sul punto di taglio prima di tagliare, tiene compatti i trefoli.
Come prendere le misure
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Controlla il passo fra le funi prima di forare o infilare
Circa 10 minuti
Verifica che il passo previsto fra le funi (e fra la fune più bassa e il pavimento) resti sotto i 10 cm con margine: la fune sotto spinta flette, e il controllo di legge si fa in tensione. Se il progetto è al pelo del limite, meglio accorgersene ora che a parapetto finito.
Attenzione: La distanza da verificare non è solo fune-fune: anche fune più bassa-calpestio e fune più alta-corrente.
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Misura le lunghezze di taglio con il tenditore a metà corsa
Circa 10 minuti
La lunghezza della fune si misura con il tenditore svitato a metà corsa, non tutto chiuso: metà corsa in apertura serve a mettere in tiro, metà in chiusura resta per le riprese future. Una fune tagliata con il tenditore già tutto esteso non avrà più margine di ripresa fra un anno.
Esecuzione del lavoro
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Monta terminali fissi e tenditori
Circa 20 minuti
Fissa prima tutti i terminali dal lato fisso, poi infila le funi nei passaggi dei montanti intermedi e aggancia i tenditori dal lato opposto, avvitandoli solo di quel tanto che toglie il grosso del lasco. In questa fase le funi devono restare morbide: si deve ancora poter correggere l'allineamento.
Attenzione: Se il sistema prevede morsetti o capicorda a pressare, seguire le istruzioni del produttore sul numero e verso dei morsetti: lì passa la tenuta di tutto.
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Prima passata: dalla fune centrale, alternando
Circa 15 minuti
Metti in leggero tiro la fune centrale, poi quella sopra, poi quella sotto, e così via alternando verso l'alto e verso il basso fino alle estreme. Questa prima passata deve solo togliere il lasco: le funi devono risultare dritte, non ancora tese.
Tendere in sequenza dall'alto verso il basso (o viceversa) carica il montante d'estremità in modo asimmetrico e lo tira fuori piombo.
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Seconda e terza passata: a tensione, sempre nello stesso ordine
Circa 20 minuti
Ripeti l'intero giro almeno altre due volte, aumentando il tiro poco per volta su ogni fune. Tendere è un lavoro di passate, come il serraggio di una testata: ogni fune che tiri scarica un po' quelle già tirate, e solo il giro ripetuto porta tutto alla stessa tensione.
Tieni d'occhio la livella sui montanti d'estremità: se il piombo si muove, fermati e riparti con passate più leggere.
Attenzione: Mai portare una fune alla tensione finale in un colpo solo: è così che si piegano i montanti di testa.
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Blocca i controdadi
Circa 10 minuti
A tensione raggiunta, tieni fermo il corpo di ogni tenditore con una chiave e serra il controdado con l'altra. Un tenditore senza controdado serrato si svita da solo con le vibrazioni, e la fune che oggi è in tiro fra sei mesi è molle.
La regola della sfera da 10 cm vale sulla fune tesa
Il D.M. 236/1989 chiede che il parapetto sia inattraversabile da una sfera di 10 cm di diametro. Su una ringhiera a funi il conto non si fa sul passo geometrico a riposo: si fa con la fune in tensione di esercizio, provando ad allargarla. Se afferrando due funi adiacenti si crea un varco da 10 cm, il parapetto non rispetta il requisito anche se il passo nominale è 8 cm. È il motivo per cui il passo delle funi si progetta più stretto del limite e la tensione va mantenuta nel tempo.
Numeri e riferimenti
| Cosa | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Apertura massima fra gli elementi del parapetto Su una ringhiera a funi la verifica va fatta con la fune in tensione di esercizio. | non attraversabile da una sfera di 10 cm di diametro | D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punti 8.1.8 e 8.1.10 |
| Spinta orizzontale sul parapetto — balconi, ballatoi e scale comuni | 2,00 kN/m applicati al bordo superiore | NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), Tab. 3.1.II e punto 3.1.4.3 |
| Diametri di fune inox a catalogo | da 2 a 5 mm, AISI 316 | Catalogo Turra Srl |
| Riprese di tensione consigliate La fune nuova si assesta sotto carico e la tensione iniziale cala. | dopo il primo mese, poi una volta l'anno | Esperienza di posa e manutenzione Turra Srl |
Sicurezza e verifiche finali
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Verifica finale: sfera da 10 cm e piombo dei montanti
Circa 15 minuti
- Passa la sagoma da 10 cm su tutti i varchi, provando ad allargare le funi a mano mentre la presenti: non deve passare da nessuna parte.
- Ricontrolla il piombo dei montanti d'estremità e il serraggio di tutti i controdadi.
- Segna sul calendario la ripresa di tensione a un mese dalla posa.
Attenzione: Se una sola campata non supera la prova della sfera, il parapetto non è a norma: si riprende la tensione o si rivede il passo, non si chiude un occhio.
Domande frequenti
Quanto devo tirare le funi? C'è un valore di tensione?
I sistemi da parapetto per uso residenziale raramente indicano un valore in newton: il criterio pratico è che la fune sia dritta, non emetta lasco visibile e superi la prova della sfera da 10 cm provando ad allargarla a mano. Se il produttore del tuo sistema indica una tensione o una coppia, vale quella.
Posso tendere una fune sola che si è allentata?
Sì, ma dopo averla ripresa controlla anche le funi adiacenti: la tensione di una influenza le altre. Se sono molli tutte, conviene rifare il giro completo di passate come alla prima posa.
La fune fa la pancia in mezzo alla campata: è normale?
Una freccia visibile a occhio su campate normali (1,20-1,50 m fra i montanti) vuol dire tensione insufficiente o campata troppo lunga. Se dopo la ripresa dei tenditori la pancia resta, servono montanti intermedi o passacavi in più: tirare di più non è la soluzione, sposta solo il problema sui montanti di testa.
Il tenditore è arrivato a fine corsa e la fune è ancora molle: che faccio?
La fune è stata tagliata lunga. Si riapre il tenditore, si accorcia la fune rifacendo il terminale e si riparte con il tenditore a metà corsa. Allungare il tiro con prolunghe improvvisate no: il margine di ripresa serve per gli anni a venire.
Meglio la fune da 4 mm o da 5 mm?
Per i parapetti si usano quasi sempre il 4 e il 5 mm: il 5 dà un tiro più "pieno" e flette meno a parità di tensione, il 4 è più leggero alla vista. Sotto i 4 mm si scende per usi decorativi, non per la protezione verso il vuoto. Nel dubbio, sul parapetto vero meglio abbondare.
Se il tratto da tendere è lungo, pieno di angoli o i montanti esistenti non ti convincono, mandaci qualche foto: ti diciamo se il sistema può andare in tiro così com'è o cosa va irrigidito prima. Meglio una verifica prima che un montante piegato dopo.
Materiale necessario
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Fune d. 2mm AISI 316 Diametri da 2 a 5 mm: per i parapetti si usano di norma il 4 e il 5 mm.0,56 € Aggiungi -
Fune d. 3mm AISI 316 Diametri da 2 a 5 mm: per i parapetti si usano di norma il 4 e il 5 mm.0,67 € Aggiungi -
Fune d. 4mm AISI 316 Diametri da 2 a 5 mm: per i parapetti si usano di norma il 4 e il 5 mm.1,27 € Aggiungi -
Fune d. 5mm AISI 316 Diametri da 2 a 5 mm: per i parapetti si usano di norma il 4 e il 5 mm.1,83 € Aggiungi -
99,95 € Aggiungi -
32,51 € Aggiungi -
4,78 € Aggiungi -
10,15 € Aggiungi -
4,78 € Aggiungi -
4,78 € Aggiungi -
4,78 € Aggiungi -
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