Guide di montaggio

Come tensionare un parapetto a fune in acciaio inox

Scritto da Ufficio tecnico Turra, Ufficio tecnico · 30 anni di mestiere
Fune d. 2mm AISI 316
Nella foto: Fune d. 2mm AISI 316

In breve

Un parapetto a fune si tende in più passate, mai una fune a fondo per volta: si parte dalla fune centrale e si procede alternando verso l'alto e verso il basso, riprendendo la tensione due o tre volte su tutte. I tenditori stanno da un solo lato, i terminali fissi dall'altro. Il controllo finale è la regola della sfera da 10 cm del D.M. 236/1989: va verificata con la fune in tensione, provando ad allargarla a mano.

  • Tenditori tutti dallo stesso lato, terminali fissi dall'altro
  • Tensione in più passate: mai portare a fondo una fune per volta
  • Si parte dalla fune centrale e si alterna verso l'alto e il basso
  • I montanti d'estremità vanno verificati a piombo durante il tiro
  • La sfera da 10 cm si controlla con la fune in tensione, non a riposo
  • Dopo qualche settimana la fune si assesta: prevedere una ripresa
DifficoltàMedia
Tempo90 minuti
Attrezzi6 necessari
Materiali16 articoli

Le ringhiere a funi che ci chiamano a sistemare hanno quasi sempre lo stesso problema: funi molli che si allargano con due dita, oppure montanti di testa piegati verso l'interno da qualcuno che ha tirato una fune alla volta fino in fondo. In entrambi i casi la posa dei materiali era corretta: è mancata la sequenza. Qui c'è quella che seguiamo noi.

Come è fatto il sistema

Ogni fune ha due estremità: da una parte un terminale fisso (a occhiello o a testa bombata, che lavora in appoggio sul montante), dall'altra un tenditore, cioè un corpo filettato con filetto destro e sinistro che accorcia il tirante ruotando. La regola pratica è metterli tutti dallo stesso lato, quello meno in vista o più comodo da raggiungere: la manutenzione futura si fa da un punto solo.

Sui tratti lunghi o con angoli, la fune si interrompe sul montante d'angolo: tirare una fune "girando l'angolo" scarica la tensione sul montante intermedio e non si riesce a metterla in tiro correttamente.

Attrezzi che ti servono

  • Due chiavi fisse

    Una tiene il corpo del tenditore, l'altra il controdado: il tenditore non va mai fatto ruotare tirando la fune.

  • Cesoia per funi in acciaio

    Il flessibile sfilaccia i trefoli: il taglio pulito si fa solo con la cesoia dedicata.

  • Metro a nastro

    Per le lunghezze di taglio e per il controllo del passo fra le funi.

  • Livella a bolla

    Per controllare il piombo dei montanti d'estremità durante il tensionamento.

  • Sfera o sagoma da 10 cm

    Per la verifica finale del D.M. 236/1989: una dima di cartone da 10 cm funziona benissimo.

  • Nastro adesivo facoltativo

    Avvolto sul punto di taglio prima di tagliare, tiene compatti i trefoli.

Come prendere le misure

  1. Controlla il passo fra le funi prima di forare o infilare

    Circa 10 minuti

    Verifica che il passo previsto fra le funi (e fra la fune più bassa e il pavimento) resti sotto i 10 cm con margine: la fune sotto spinta flette, e il controllo di legge si fa in tensione. Se il progetto è al pelo del limite, meglio accorgersene ora che a parapetto finito.

    Attenzione: La distanza da verificare non è solo fune-fune: anche fune più bassa-calpestio e fune più alta-corrente.

  2. Misura le lunghezze di taglio con il tenditore a metà corsa

    Circa 10 minuti

    La lunghezza della fune si misura con il tenditore svitato a metà corsa, non tutto chiuso: metà corsa in apertura serve a mettere in tiro, metà in chiusura resta per le riprese future. Una fune tagliata con il tenditore già tutto esteso non avrà più margine di ripresa fra un anno.

Esecuzione del lavoro

  1. Monta terminali fissi e tenditori

    Circa 20 minuti

    Fissa prima tutti i terminali dal lato fisso, poi infila le funi nei passaggi dei montanti intermedi e aggancia i tenditori dal lato opposto, avvitandoli solo di quel tanto che toglie il grosso del lasco. In questa fase le funi devono restare morbide: si deve ancora poter correggere l'allineamento.

    Attenzione: Se il sistema prevede morsetti o capicorda a pressare, seguire le istruzioni del produttore sul numero e verso dei morsetti: lì passa la tenuta di tutto.

  2. Prima passata: dalla fune centrale, alternando

    Circa 15 minuti

    Metti in leggero tiro la fune centrale, poi quella sopra, poi quella sotto, e così via alternando verso l'alto e verso il basso fino alle estreme. Questa prima passata deve solo togliere il lasco: le funi devono risultare dritte, non ancora tese.

    Tendere in sequenza dall'alto verso il basso (o viceversa) carica il montante d'estremità in modo asimmetrico e lo tira fuori piombo.

  3. Seconda e terza passata: a tensione, sempre nello stesso ordine

    Circa 20 minuti

    Ripeti l'intero giro almeno altre due volte, aumentando il tiro poco per volta su ogni fune. Tendere è un lavoro di passate, come il serraggio di una testata: ogni fune che tiri scarica un po' quelle già tirate, e solo il giro ripetuto porta tutto alla stessa tensione.

    Tieni d'occhio la livella sui montanti d'estremità: se il piombo si muove, fermati e riparti con passate più leggere.

    Attenzione: Mai portare una fune alla tensione finale in un colpo solo: è così che si piegano i montanti di testa.

  4. Blocca i controdadi

    Circa 10 minuti

    A tensione raggiunta, tieni fermo il corpo di ogni tenditore con una chiave e serra il controdado con l'altra. Un tenditore senza controdado serrato si svita da solo con le vibrazioni, e la fune che oggi è in tiro fra sei mesi è molle.

La regola della sfera da 10 cm vale sulla fune tesa

Il D.M. 236/1989 chiede che il parapetto sia inattraversabile da una sfera di 10 cm di diametro. Su una ringhiera a funi il conto non si fa sul passo geometrico a riposo: si fa con la fune in tensione di esercizio, provando ad allargarla. Se afferrando due funi adiacenti si crea un varco da 10 cm, il parapetto non rispetta il requisito anche se il passo nominale è 8 cm. È il motivo per cui il passo delle funi si progetta più stretto del limite e la tensione va mantenuta nel tempo.

Numeri e riferimenti

CosaValoreFonte
Apertura massima fra gli elementi del parapetto Su una ringhiera a funi la verifica va fatta con la fune in tensione di esercizio. non attraversabile da una sfera di 10 cm di diametro D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punti 8.1.8 e 8.1.10
Spinta orizzontale sul parapetto — balconi, ballatoi e scale comuni 2,00 kN/m applicati al bordo superiore NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), Tab. 3.1.II e punto 3.1.4.3
Diametri di fune inox a catalogo da 2 a 5 mm, AISI 316 Catalogo Turra Srl
Riprese di tensione consigliate La fune nuova si assesta sotto carico e la tensione iniziale cala. dopo il primo mese, poi una volta l'anno Esperienza di posa e manutenzione Turra Srl

Sicurezza e verifiche finali

  1. Verifica finale: sfera da 10 cm e piombo dei montanti

    Circa 15 minuti

    • Passa la sagoma da 10 cm su tutti i varchi, provando ad allargare le funi a mano mentre la presenti: non deve passare da nessuna parte.
    • Ricontrolla il piombo dei montanti d'estremità e il serraggio di tutti i controdadi.
    • Segna sul calendario la ripresa di tensione a un mese dalla posa.

    Attenzione: Se una sola campata non supera la prova della sfera, il parapetto non è a norma: si riprende la tensione o si rivede il passo, non si chiude un occhio.

Domande frequenti

Quanto devo tirare le funi? C'è un valore di tensione?

I sistemi da parapetto per uso residenziale raramente indicano un valore in newton: il criterio pratico è che la fune sia dritta, non emetta lasco visibile e superi la prova della sfera da 10 cm provando ad allargarla a mano. Se il produttore del tuo sistema indica una tensione o una coppia, vale quella.

Posso tendere una fune sola che si è allentata?

Sì, ma dopo averla ripresa controlla anche le funi adiacenti: la tensione di una influenza le altre. Se sono molli tutte, conviene rifare il giro completo di passate come alla prima posa.

La fune fa la pancia in mezzo alla campata: è normale?

Una freccia visibile a occhio su campate normali (1,20-1,50 m fra i montanti) vuol dire tensione insufficiente o campata troppo lunga. Se dopo la ripresa dei tenditori la pancia resta, servono montanti intermedi o passacavi in più: tirare di più non è la soluzione, sposta solo il problema sui montanti di testa.

Il tenditore è arrivato a fine corsa e la fune è ancora molle: che faccio?

La fune è stata tagliata lunga. Si riapre il tenditore, si accorcia la fune rifacendo il terminale e si riparte con il tenditore a metà corsa. Allungare il tiro con prolunghe improvvisate no: il margine di ripresa serve per gli anni a venire.

Meglio la fune da 4 mm o da 5 mm?

Per i parapetti si usano quasi sempre il 4 e il 5 mm: il 5 dà un tiro più "pieno" e flette meno a parità di tensione, il 4 è più leggero alla vista. Sotto i 4 mm si scende per usi decorativi, non per la protezione verso il vuoto. Nel dubbio, sul parapetto vero meglio abbondare.

[preventivo]

Se il tratto da tendere è lungo, pieno di angoli o i montanti esistenti non ti convincono, mandaci qualche foto: ti diciamo se il sistema può andare in tiro così com'è o cosa va irrigidito prima. Meglio una verifica prima che un montante piegato dopo.

Materiale necessario

Le quantità sono indicative: controllale in base alle tue misure prima di ordinare.

Potrebbe servirti anche

Ufficio tecnico Turra

Ufficio tecnico

Carpenteria metallica certificata EN 1090

I tecnici Turra progettano e realizzano parapetti, corrimano e strutture in acciaio inox dal 1994.

Tutti gli articoli di Ufficio tecnico Turra

Continua a leggere

Domande e commenti

Nessun commento per ora. Hai una domanda su questo lavoro? Scrivila qui sotto: rispondiamo noi dell'officina.

Non viene pubblicata. Serve solo a risponderti.

I commenti vengono letti da una persona prima di essere pubblicati.

Seguici su Facebook