Guide di montaggio

Corrimano a muro: la guida completa al montaggio

Scritto da Ufficio tecnico Turra, Ufficio tecnico · 30 anni di mestiere
Supporto fisso per corrimano attacco muro AISI 304
Nella foto: Supporto fisso per corrimano attacco muro AISI 304

In breve

Un corrimano a muro va posto fra 0,90 e 1,00 m di altezza, deve distare almeno 4 cm dalla parete e, dove si interrompe, va prolungato di 30 cm oltre il primo e l'ultimo gradino (D.M. 236/1989, punto 8.1.10). I sostegni si fissano con un interasse che in pratica non supera il metro; il tubo tipico è il Ø42,4 mm, il più comodo alla presa.

  • Altezza del corrimano: fra 0,90 e 1,00 m (D.M. 236/1989)
  • Almeno 4 cm di luce fra corrimano e parete piena
  • Alle interruzioni: prolungare di 30 cm oltre il primo e l'ultimo gradino
  • Interasse dei sostegni in pratica non oltre 1 m
  • Sostegni snodati per seguire la pendenza della rampa senza forzature
  • Sul muro conta cosa c'è dietro: pieno, forato o cappotto cambiano il fissaggio
DifficoltàMedia
Tempo120 minuti
Attrezzi6 necessari
Materiali16 articoli

Fra i lavori in inox che un privato o un manutentore può fare in autonomia, il corrimano a muro è il più abbordabile: niente calcoli strutturali da parapetto, pochi pezzi, attrezzatura normale. Ma non è un'asta messa a occhio: le quote principali le fissa il decreto sulle barriere architettoniche, e il fissaggio va scelto su quello che c'è davvero dentro il muro.

Le quote che non si scelgono

Il D.M. 236/1989, punto 8.1.10, fissa i numeri del corrimano:

  • altezza fra 0,90 e 1,00 m dal piano di calpestio (sulle scale, dalla linea dei gradini);
  • almeno 4 cm di distanza dalla parete piena: la mano deve poter avvolgere il tubo e scorrere senza incontrare nocche contro l'intonaco — con i sostegni a catalogo la quota è rispettata per costruzione;
  • prolungamento di 30 cm oltre il primo e l'ultimo gradino in corrispondenza delle interruzioni: chi sale al buio o con poca stabilità trova la presa prima di trovare il gradino;
  • dove è previsto un secondo corrimano (per esempio per utenza prevalente di bambini), la quota indicata è 0,75 m.

Il punto 4.1.10 aggiunge il criterio generale: il corrimano deve essere di facile prendibilità e realizzato con materiale resistente e non tagliente. In pratica: sezione tonda, il classico Ø42,4 mm, ed estremità chiuse o rivolte verso il muro, senza tagli vivi.

Attrezzi che ti servono

  • Trapano a percussione (o tassellatore su cemento)

    Con punte da muro del diametro dei tasselli previsti.

  • Livella a bolla e matita

    Per tracciare la linea di posa parallela alla pendenza della rampa.

  • Metro a nastro

    Quote di altezza e interassi dei sostegni.

  • Rilevatore di ferri e cavi

    Prima di forare: impianti elettrici e tubazioni corrono spesso lungo le scale.

  • Chiavi e brugole per i grani dei sostegni

    Secondo la viteria del sostegno scelto.

  • Seghetto o troncatrice con lama per inox facoltativo

    Solo se il tubo va tagliato a misura in opera; mai dischi usati sul ferro.

Come prendere le misure

  1. Traccia la linea di posa sulla rampa

    Circa 15 minuti

    Appoggia il metro sul naso dei gradini e segna sul muro due punti a quota costante — fra 0,90 e 1,00 m misurati in verticale dalla linea che unisce i nasi — a inizio e fine rampa. Uniscili con una staggia o un filo tracciante: quella è la linea su cui correranno gli assi dei sostegni, parallela alla pendenza.

    Attenzione: La quota si misura dalla linea dei gradini, non dal pavimento del pianerottolo.

  2. Posiziona i sostegni: estremi prima, interasse poi

    Circa 10 minuti

    Segna prima i due sostegni d'estremità, tenendo conto del prolungamento di 30 cm oltre il primo e l'ultimo gradino. Distribuisci poi i sostegni intermedi a interasse regolare: in pratica non oltre 1 m con tubo Ø42,4×2. Un sostegno in più costa poco; un corrimano che molleggia sotto la mano si sente per sempre.

  3. Verifica cosa c'è dentro il muro

    Circa 10 minuti

    Passa il rilevatore sulla linea tracciata: cavi e tubi corrono spesso a fianco delle scale. Poi capisci il supporto: mattone pieno o cemento tengono i tasselli normali; il forato chiede tasselli dedicati o l'ancorante chimico con calza; sul cappotto servono prolunghe o fissaggi specifici che scaricano sulla muratura dietro l'isolante.

    Attenzione: Un corrimano fissato al solo intonaco o al cappotto si strappa alla prima presa vera: è il punto in cui non si risparmia.

Esecuzione del lavoro

  1. Fora e fissa i sostegni

    Circa 30 minuti

    Fora sui segni, pulisci i fori dalla polvere (soprattutto con il chimico), inserisci i tasselli e avvita le piastre dei sostegni, controllando con la livella che gli steli escano ortogonali alla parete. Non serrare a fondo il primo sostegno prima di aver presentato gli altri: un filo di gioco aiuta ad allineare.

  2. Presenta il tubo, raccorda le curve, serra i grani

    Circa 30 minuti

    Appoggia il tubo sui sostegni aperti, verifica il filo su tutta la lunghezza e i prolungamenti alle estremità, poi monta curve e raccordi ai cambi di pendenza. Quando tutto corre, serra i grani dei sostegni sul tubo e i controdadi degli snodi.

    Attenzione: Se tagli il tubo in opera, sbava e pulisci il bordo prima di infilare il tappo: un bordo tagliente dentro un terminale è un lavoro fatto a metà.

  3. Chiudi le estremità

    Circa 10 minuti

    Monta i tappi terminali o le curve di ritorno al muro. L'estremità aperta di un tubo, oltre che brutta, aggancia maniche e borse proprio nel punto in cui la mano arriva o lascia la presa: il terminale chiuso o rivolto verso la parete è parte della sicurezza, non un vezzo.

Sicurezza e verifiche finali

  1. Collaudo a mano e controllo quote

    Circa 15 minuti

    • Carica il corrimano con tutto il peso del braccio in più punti: nessun movimento, nessun molleggio.
    • Ricontrolla l'altezza in tre punti della rampa: sempre fra 0,90 e 1,00 m.
    • Fai scorrere la mano da cima a fondo: nessun punto in cui le nocche toccano il muro, nessuno spigolo vivo.
    • Verifica i prolungamenti di 30 cm alle due estremità.

Fisso o snodato?

I sostegni esistono fissi (piastra e stelo ortogonali al tubo) e snodati, con l'articolazione che segue l'inclinazione della rampa. Sui tratti orizzontali il fisso è più pulito e rigido; sulla rampa lo snodato evita di dover piegare gli steli o forzare il tubo sull'angolo della scala. Su una scala con pianerottolo la soluzione tipica è mista: fissi sull'orizzontale, snodati sulla rampa, e le curve a settori per raccordare i cambi di direzione.

Numeri e riferimenti

CosaValoreFonte
Altezza del corrimano fra 0,90 e 1,00 m D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.10
Distanza minima del corrimano dalla parete piena 4 cm D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.10
Prolungamento alle interruzioni del corrimano 30 cm oltre il primo e l'ultimo gradino D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.10
Quota del secondo corrimano, dove previsto 0,75 m D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.10
Requisito generale del corrimano facile prendibilità, materiale resistente e non tagliente D.M. 14 giugno 1989 n. 236, punto 4.1.10
Interasse consigliato fra i sostegni (tubo Ø42,4×2 mm) Con interassi maggiori il tubo molleggia sotto la presa anche se regge il carico. non oltre 1 m Esperienza di posa Turra Srl

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Domande frequenti

Che diametro di tubo conviene per un corrimano?

Il classico è il Ø42,4 mm: è la misura su cui è dimensionata la gran parte dei sostegni e delle curve a catalogo, e riempie bene la mano. Il Ø33,7 è più minuto, adatto a mani piccole o a interni dove si cerca leggerezza visiva.

Il corrimano serve su tutti e due i lati della scala?

Nelle parti comuni e negli edifici aperti al pubblico, sulle rampe larghe il D.M. 236/1989 richiede il corrimano su entrambi i lati. In casa propria basta un lato, di norma quello del muro; se in famiglia c'è chi ha poca presa o poca vista, il secondo corrimano è comunque la spesa migliore del cantiere.

Posso fissare il corrimano sul cappotto termico?

Non direttamente: il cappotto non porta carichi. Servono fissaggi passanti che scaricano sulla muratura sottostante (prolunghe rigide o sistemi dedicati per cappotto). Il sostegno standard avvitato nel solo isolante si strappa alla prima presa vera.

Come gestisco il cambio di pendenza sul pianerottolo?

Con le curve a settori o i raccordi articolati: si monta il tratto inclinato e quello orizzontale, e la curva raccorda l'angolo reale (che quasi mai è quello teorico del progetto). I sostegni snodati assorbono le piccole differenze; i tagli a misura, meglio farli dopo aver presentato i pezzi.

Meglio AISI 304 o 316 per un corrimano?

In interno e in esterno lontano dal mare, AISI 304. Vicino alla costa, in piscina o dove d'inverno si sparge sale, AISI 316. È la stessa regola di tutti i manufatti inox: decide l'ambiente, non il pezzo.

[preventivo]

Se la tua scala ha angoli strani, muri che non ti convincono o vuoi solo la lista pezzi giusta al primo colpo, componi il kit con il configuratore oppure mandaci due foto e le misure: il corrimano è il lavoro dove un quarto d'ora di consiglio evita un ordine doppio.

Materiale necessario

Le quantità sono indicative: controllale in base alle tue misure prima di ordinare.

Ufficio tecnico Turra

Ufficio tecnico

Carpenteria metallica certificata EN 1090

I tecnici Turra progettano e realizzano parapetti, corrimano e strutture in acciaio inox dal 1994.

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